Comune di Montecchio Maggiore

INCONTRI TRA NATURA E STORIA 2016

12/05/2016

INCONTRI NATURA E STORIA 2016

 

Giovedì 12 maggio ore 9.00

ZERMEGHEDO

Scuola Primaria di Zermeghedo

Il mondo degli Insetti
Le forme, la diversità e le curiosità della vita a 6 zampe

Dott. Massimo Marchiori (RSN Ricerche e Studi Naturalistici Biosphaera s.c.s.)

Incontro riservato alla Scuola Primaria di Zermeghedo

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Venerdì 13 maggio ore 20.30

SOVIZZO

Auditorium della dell’Istituto Comprensivo, Via Alfieri, 3

BURATTINI & ARCHEOLOGIA

G-CIAH, RAGAZZO NEANDERTAL, DIVENTA CACCIATORE

G-Ciah, per divenire vero cacciatore del clan 'Macchia Rossa', deve cimentarsi in una rischiosissima prova: portare al villaggio la pelle di un orso!, ma...

Spettacolo di burattini di e con Franco Mastrovita e il suo 'Paleocirco di Gioio'

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Mercoledì 18 maggio h 20.30 presso il Museo

GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei: apertura serale con visita guidata alla sezione naturalistica e brindisi “scientifico”.

Dott. Viviana Frisone (Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato”)

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Lunedì 23 maggio ore 20.00

TRISSINO

Biblioteca Civica – via Manzoni, 10

Le Tegnùe: i fondali che non ti aspetti

Dott. Luca Mizzan (Museo di Storia Naturale di Venezia)

Da secoli i pescatori delle coste venete conoscono l'esistenza di ristrette zone, sparse a diverse profondità ed in diverse aree, in cui il fondale, normalmente fangoso o sabbioso, si presenta d’un tratto duro e roccioso, in corrispondenza delle quali le reti si impigliavano e spesso si perdevano. Queste aree, denominate localmente proprio per questo tegnùe, dalla traslazione dialettale di tenere o trattenere, erano da un lato temute dalla maggioranza dei pescatori per i danni che potevano portare alle loro attrezzature, dall’altro ricercate e i segreti della loro localizzazione gelosamente custoditi da quei rari pescatori che si ingegnavano a pescarvi nei pressi, riuscendo a raccogliere pesce pregiato altrimenti difficilmente rinvenibile nelle nostre acque. Si tratta infatti di vere e proprie "oasi" di estrema ricchezza biologica, in cui l'inusuale presenza di substrati duri, tane ed anfratti offrono sicuro ancoraggio e protezione a numerosissime specie di organismi marini, che le rendono veri scrigni di biodiversità, ambienti ecologicamente importanti per l'Adriatico e ora anche siti di affascinanti immersioni per sempre più numerosi gruppi di subacquei.

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venerdì  27 maggio ore 20.30

MONTEBELLO

Biblioteca Civica – Piazzale Cenzi, 7

SULLE TRACCE DEL MIELE NEL MONDO ANTICO:

storia millenaria di un alimento d’oro 

Dott. Raffaella Bortolin (archeologa, autrice del libro Archeologia del miele)

Api, arnie, miele sono i protagonisti di una storia millenaria che affonda le proprie radici nella preistoria dell’uomo e si protrae fino ai nostri giorni, attraverso una pratica di sfruttamento che ha mantenuto, nel corso del tempo, un carattere fortemente conservativo.

Dall’analisi di tutte le fonti disponibili (scritte, iconografiche, archeologiche ed archeometriche, etnografiche), l’apicoltura emerge in tutta la sua continuità, complessità e ricchezza, rivelandosi una preziosa fonte di vita e di cultura, quanto mai necessaria per l’uomo.

Sarà presente l’apicultore Nicola Menti

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Giovedì 16 giugno ore 20.30

MONTORSO

Villa Da Porto Barbaran

FARFALLE DEL VENETO

Dott. Lucio Bonato (Università di Padova)

Durante la serata verrà presentato il volume Farfalle del Veneto. Atlante distributivo (a cura di Lucio Bonato, Marco Uliana, Stefano Beretta). Il volume è frutto di una ricerca triennale promossa dal Museo di Storia Naturale di Venezia e dalla Regione Veneto e rappresenta il primo studio mai realizzato sulle farfalle diurne del Veneto, delle quali offre un quadro aggiornato. L'analisi di oltre 60.000 dati ha permesso di produrre, per ognuna delle 170 specie che abitano la regione, una mappa che ne illustra in modo accurato la distribuzione. Per ciascuna specie vengono analizzate la diffusione, la distribuzione altitudinale, gli ambienti frequentati e il periodo di attività. Vengono inoltre discusse le specie osservate in Veneto in passato ma non più riscontrate recentemente, e quelle segnalate in Veneto solo per errore.

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Martedì 21 giugno ore 21.00

ARZIGNANO

Piazza Marconi (Biblioteca Civica G. Bedeschi in caso di maltempo)

PESCIARA DI BOLCA: UNA POMPEI DI 50 MILIONI DI ANNI FA

Dott. Roberto Zorzin (Museo di Storia Naturale di Verona)

La Pesciara di Bolca è una delle più importanti località fossilifere del mondo, se non la più importante per quanto riguarda l’Eocene. E’ certamente conosciuta per il gran numero di generi e specie animali e vegetali che caratterizzano il giacimento, tanto da poter essere considerata uno tra i più importanti Lagerstätte. Due recenti carotaggi hanno fornito dati che rappresentano testimonianze uniche del sottosuolo della Pesciara, base di partenza per studiare e capire l’origine geologica del giacimento.

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Domenica 25  settembre

Visita guidata al Museo di Ötzi e al Museo Naturalistico di Bolzano

Visiteremo il Museo Archeologico dell’Alto Adige con la mummia dell’uomo di Similaun (Ötzi) e il suo straordinario equipaggiamento conservato dai ghiacci alpini, nonché  la mostra temporanea “Heavy metal – come il rame cambiò il mondo” che si riallaccia all’esposizione permanente dedicata a Ötzi, vissuto appunto nell’età del rame, e presenta questo avvincente periodo della preistoria durante il quale si realizzarono innovazioni di grande importanza per l’umanità.

Il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige permette di compiere un viaggio attraverso il passato e di conoscere meglio la storia, la biologia e la cultura dell’Alto Adige. La mostra permanente illustra genesi e caratteristiche dell’unico e spettacolare paesaggio tipico dell’Alto Adige e dei suoi ambienti naturali. Tramite esempi, modelli, giochi ed esperimenti il visitatore partecipa attivamente alla visita del museo. L’acquario di barriera corallina con ben 9.000 litri di acqua dà al visitatore una dimostrazione “viva” di com’era la barriera corallina nel Triassico circa 230-220 milioni di anni fa.

Viaggio in pullman. Pranzo al sacco o in locale convenzionato (da prenotare al momento dell'iscrizione)

Per informazioni e iscrizioni contattare il Museo 0444-492565; museo@comune.montecchio-maggiore.vi.it  In collaborazione con PRO LOCO ALTE-MONTECCHIO

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Venerdì 30 settembre ore 20.30

CASTELGOMBERTO

Palazzo Barbaran, sala Foscola - Via Barbaran

ALLA SCOPERTA DI ANTICHI MARI TROPICALI E SCOGLIERE CORALLINE: Castelgomberto 30 milioni di anni fa

Prof.ssa Francesca Bosellini (Università di Modena e Reggio Emilia)

Le rocce che costituiscono molte delle colline attorno a Castelgomberto ci raccontano una storia molto affascinante, quando circa 30 milioni di anni fa in un mare caldo i coralli crescevano rigogliosi e costruivano scogliere coralline simili a quelle che ora si possono ammirare nei mari tropicali. I loro resti fossili, noti agli esperti di tutto il mondo e conosciuti fin dall’Ottocento, costituiscono una preziosissima fonte di informazioni per comprendere gli ambienti e i climi del passato, ma ci offrono anche lo spunto per riflettere su possibili scenari futuri legati al riscaldamento climatico e ai suoi effetti sulle faune marine tropicali.

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Sabato 8 ottobre, ore 16.00

MONTECCHIO MAGGIORE

Sala Civica Corte delle Filande

1824-2015: MUSEO EGIZIO

Il Museo di Torino presentato dal Direttore dott. Christian Greco

Il significato e gli obiettivi culturali di una collezione e la sua organizzazione cambiano nel tempo. Un museo deve necessariamente porsi la domanda di come la sua collezione può incontrare le aspettative scientifiche della ricerca e le mutate esigenze del visitatore.

Agli inizi del diciannovesimo secolo, il Museo Egizio di Torino era uno dei principali centri dell’egittologia in Europa, promotore di progetti e attrattiva per gli studiosi; oggi, deve riguadagnare questa funzione. Il nuovo museo egizio ha interesse nell’evidenziare le connessioni tra i suoi reperti, attraverso la storia della loro scoperta, la ricontestualizzazione archeologica e la riunificazione dei corredi, le indagini prosopografiche dei tanti personaggi documentati dalle fonti scritte. È indispensabile dunque individuare i legami storici e sviluppare la rete di collaborazione con altre istituzioni culturali e scientifiche e collezioni italiane e straniere. La priorità è ricreare i contesti archeologici e storici degli oggetti. La parola chiave “connessioni” esplicita la continuità tra la storia del museo e il suo presente.

In collaborazione con LIONS CLUB MONTECCHIO MAGGIORE

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Domenica 9 ottobre, ore 16

BRENDOLA

Sala Consiliare, Piazza Marconi, 1

BURATTINI & ARCHEOLOGIA

G-CIAH, RAGAZZO NEANDERTAL, DIVENTA CACCIATORE

G-Ciah, per divenire vero cacciatore del clan 'Macchia Rossa', deve cimentarsi in una rischiosissima prova: portare al villaggio la pelle di un orso!, ma...

Spettacolo di burattini di e con Franco Mastrovita e il suo 'Paleocirco di Gioio'

E’ necessaria la prenotazione presso la biblioteca civica di Brendola: tel. 0444/601715; e-mail: biblioteca@comune.brendola.vi.it

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Domenica 16 ottobre

VISITA GUIDATA AL MUSEO EGIZIO A TORINO

Il Museo Egizio di Torino è considerato, per valore e quantità dei reperti, il più importante dopo quello del Cairo ed è il più antico museo egizio del mondo.

Come quello del Cairo, è dedicato esclusivamente all’arte e alla cultura dell’Egitto antico ed espone statue, sarcofaghi, mummie, papiri, bronzi, amuleti e oggetti di uso quotidiano, reperti di valore inestimabile. Molti studiosi di fama internazionale, a partire dal decifratore dei geroglifici, Jean-François Champollion, che giunse a Torino nel 1824, si dedicano da allora allo studio delle sue collezioni, confermando così quanto scrisse lo stesso Champollion: «La strada per Menfi e Tebe passa da Torino».

Completamente rinnovato nel 2015, con 3300 reperti esposti in 10.000 mq disposti su 4 piani, rappresenta una tappa imprescindibile per la conoscenza e lo studio dell’antico Egitto.

Viaggio in pullman. Pranzo al sacco o in locale convenzionato (da prenotare al momento dell'iscrizione)

Per informazioni e iscrizioni contattare il Museo 0444-492565; museo@comune.montecchio-maggiore.vi.it 

In collaborazione con PRO LOCO ALTE-MONTECCHIO

Documento allegato

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Indirizzi e orari

MUSEO DI ARCHEOLOGIA E SCIENZE NATURALI “G. Zannato”

Villa Lorenzoni, Piazza Marconi, 17
Montecchio Maggiore (Vicenza)
Tel. 0444/492565 - Fax 0444/496109
museo@comune.montecchio-maggiore.vi.it

ORARI DI APERTURA

sabato 15.00 - 18.30
domenica 9.30 - 12.30 / 15.00 - 18.30.

Inoltre il Museo è aperto nelle maggiori festività (telefonare per conferma) e su appuntamento per gruppi e scolaresche.

Ingresso

Intero Museo: € 3,00
Ridotto Museo (over 60 anni, under 18, quota individuale per comitive): € 2,00
Gratuito bambini fino ai 10 anni
Biglietto cumulativo per visita con accompagnamento a Castelli di Giulietta e Romeo, Priare e Museo: € 6,00 (con validità di un mese dal primo utilizzo)